I TEMPLI DI BANGKOK e CHINATOWN

-2 GIORNO (1a parte) I TEMPLI DI BANGKOK e CHINATOWN
Il secondo giorno  mi sono dedicata alla Bangkok storica quindi dal molo ho preso un vaporetto pubblico e mi sono immersa a pieno nella cultura buddista con i suoi templi più importanti e i suoi luoghi di culto.
Arrivando col battello sono scesa direttamente al molo THA THIEN per visitare il WAT PHO meglio conosciuto come il tempio del BUDDHA SDRAIATO. La statua alta 15 metri e lunga ben 43 metri è completamente ricoperta di oro e madreperla. Questo è anche il luogo dove sorge un’antica scuola di massaggio tradizionale thailandese, magari potete anche approfittarne durante la visita.
Ho proseguito il mio itinerario visitando un’altra meraviglia architettonica: il WAT ARUN, il tempio dell’alba, unico nel suo genere: le sue guglie, prang, lo rendono facilmente riconoscibile. Per raggiungerlo vi basterà attraversare (non a nuoto mi raccomando) il fiume, perché si trova esattamente sull’altra sponda.
Altro giro altra corsa… mi sono addentrata nei meandri delle strade di Bangkok e con un TUK TUK (mezzo di trasporto locale ,taxi, ape car) sono andata a visitare il meraviglioso Palazzo Reale e il WAT PHRA KAEW esattamente a lato, meglio noto come il tempio del BUDDHA DI SMERALDO, assolutamente il più sacro in Thailandia proprio per la sua storia che approfondiremo nel prossimo articolo.
Ultimo, ma non per importanza, tempio della giornata è il WAT TRAIMIT, famoso per l’enorme statua del BUDDHA all’interno di esso. totalmente realizzata in oro massiccio è la piu’ grande del mondo, di questo tipo. Questo tempio si trova esattamente nella zona di CHINATOWN assolutamente da non perdere.

                 

Il motivo lo capirete appena metterete piede in questa parte della città, dove edifici affascinanti e imponenti, illuminati da insegne al neon luminosissime, si stagliano lungo gli affollati corsi principali, mentre tradizione e piccoli templi confuciani rimangono nascosti nei vicoli tra le case basse, dove la quiete regna indiscussa da centinaia d’anni. A rendere unica questa zona è complice probabilmente anche la quantità pazzesca di ristoranti, dove alta qualità e bassi prezzi rendono il quartiere la meta per eccellenza per un tour gastronomico della città.  Anche se non mancano i piatti della tradizione cinese più famosi, come la zuppa di pinna di squalo e l’anatra alla pechinese, troverete tantissimi locali che servono una cucina a metà tra quella cinese e quella thailandese.